Non solo il pass annuale da mille euro per le auto elettriche non residenti che accedono alla Ztl del centro: dal Municipio I di Roma arriva un pacchetto articolato di dieci proposte per ridurre traffico e congestione e migliorare la vivibilità del cuore storico della città.
La memoria di giunta, illustrata dall’assessore alla Mobilità Adriano Labbucci, si muove su tre direttrici: tutela dei luoghi Unesco, rafforzamento della residenzialità e miglioramento della qualità urbana.
Revisione della Ztl. Si propone una stretta sui criteri di accesso, con riduzione dei permessi e ampliamento del perimetro a nuove strade e piazze. Il Municipio sostiene anche l’introduzione del pagamento per le auto elettriche non residenti, in linea con la misura annunciata dal sindaco Roberto Gualtieri per contenere un flusso cresciuto fino a 75mila veicoli autorizzati.
Estensione degli orari. La Ztl diurna verrebbe prolungata fino alle 19; quelle notturne partirebbero prima, con esenzione per i residenti nelle fasce serali.
Sosta e parcheggi. Stop progressivo alle strisce bianche (parcheggi gratuiti), più stalli blu per favorire la rotazione e revisione delle agevolazioni per le ibride, limitandole ai modelli realmente a basse emissioni. Si propone inoltre una quota di posti riservati ai residenti nelle aree a maggiore pressione turistica. Parere contrario ai parcheggi strutturali su lungotevere Castello e piazza Capponi, favorevole invece a piazza Risorgimento.
Logistica e merci. Riduzione delle fasce di carico e scarico, controlli con telecamere, hub logistici, locker e incentivi alla cargo bike; accesso consentito solo a veicoli sotto le 2,5 tonnellate.
Bus turistici e micromobilità. Ampliamento dell’area vietata ai pullman turistici nel sito Unesco, regolamentazione delle golf car e accelerazione sulle aree di sosta dedicate a bici e monopattini in sharing.
Sicurezza e mobilità attiva. Estensione progressiva delle Zone 30 in tutto il Municipio, realizzazione di attraversamenti rialzati e potenziamento dei controlli. Previste anche iniziative come piedibus, bike to school e nuove strade scolastiche.
Il confronto politico resta acceso, anche in vista dei possibili ricorsi contro il pass per le auto elettriche non residenti. Tuttavia la linea del Campidoglio punta a misure ritenute “limitata e proporzionale”, con l’obiettivo di difendere il centro storico da un’eccessiva pressione veicolare, preservarne la funzione residenziale e commerciale e garantire che la Zona a traffico limitato resti realmente tale. La sfida sarà trovare un equilibrio tra accessibilità, tutela del patrimonio e diritto alla mobilità, evitando che l’incremento dei veicoli – seppur a basse emissioni – comprometta vivibilità, sicurezza e qualità dello spazio pubblico.
Fonte: la Repubblica