Nel primo semestre del 2026 a Roma si registra un calo del 25% delle vittime della strada: i decessi sono scesi da 63 a 48 rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre i sinistri mortali sono diminuiti del 26% (da 62 a 46). Crescono invece i feriti gravi, passati da 74 a 90, e aumenta anche il numero complessivo degli incidenti, saliti a 18.338 contro i 16.772 dello scorso anno, soprattutto per l’incremento dei sinistri senza feriti.

Positivi anche i risultati ottenuti nei 16 “black points” riqualificati, dove tra il 2023 e il 2026 gli incidenti sono diminuiti del 35,2%, i feriti del 50,9% e non si sono registrate vittime. Dal 2023 il numero dei morti sulle strade romane nel primo semestre è passato da 77 a 48.

L’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè sottolinea che il calo della mortalità indica l’efficacia delle misure adottate, ma invita a evitare qualsiasi trionfalismo: le 48 vittime rappresentano comunque un bilancio inaccettabile. Roma continuerà quindi a puntare sul programma Vision Zero, con l’obiettivo di ridurre del 20% morti e feriti gravi entro tre anni e del 50% entro dieci anni.