La Commissione Mobilità di Roma Capitale ha dato il via libera alla proposta di delibera che disciplina l’installazione dei parcel locker, gli armadietti automatici per il ritiro e la consegna dei pacchi. L’obiettivo è inserirli nella strategia della logistica urbana, riducendo le consegne porta a porta e, di conseguenza, gli spostamenti dei corrieri, le soste dei mezzi commerciali e il traffico.
Per le installazioni su suolo pubblico saranno previste regole più stringenti: i locker dovranno essere collegati a progetti di riqualificazione dello spazio, che potranno comprendere arredi, manutenzione del verde, monitoraggio ambientale e altri servizi di pubblica utilità. Saranno esclusi marciapiedi, percorsi ciclopedonali, nodi del traffico e aree sottoposte a vincoli storici, monumentali o paesaggistici. I Municipi potranno individuare ulteriori zone incompatibili.
Le concessioni degli spazi pubblici avranno durata di tre anni, rinnovabili. I gestori dovranno inoltre trasmettere annualmente al Comune dati aggregati e anonimizzati sull’utilizzo dei locker, permettendo di verificarne l’effettiva utilità. Per le aree private la Cila sarà il titolo autorizzativo ordinario, mentre per interventi più complessi potrà essere necessaria la Scia; tra le localizzazioni indicate figurano parcheggi, mercati, biblioteche e aree urbanizzate o dismesse.
Il provvedimento non è ancora definitivo: prima dell’esame in Assemblea capitolina dovranno essere valutate le osservazioni della Sovrintendenza capitolina, del Municipio IV e della Commissione Roma Capitale.
Fonte: Trasporti-Italia