Roma: oltre un milione di infrazioni e fioriere anti-sosta, la città cerca nuove soluzioni per lo spazio pubblico

Roma continua a confrontarsi con due fenomeni che incidono profondamente sulla vivibilità urbana: da un lato l’elevato numero di violazioni al Codice della strada, dall’altro la diffusione sempre più estesa di grandi fioriere installate da attività commerciali per impedire la sosta irregolare davanti ai locali.

Oltre un milione di infrazioni al Codice della strada

Nel primo semestre dell’anno la Polizia Locale di Roma ha accertato oltre un milione di violazioni, un dato che conferma quanto sia ancora diffusa l’indisciplina sulle strade della Capitale.

Tra le infrazioni più frequenti figurano:

  • soste vietate e in doppia fila;
  • occupazione di spazi riservati;
  • accessi non autorizzati nelle ZTL;
  • violazioni dei limiti di velocità rilevate anche con gli autovelox.

Secondo il dossier, nei primi sei mesi sono stati effettuati anche:

  • 37.000 sequestri o fermi amministrativi di veicoli risultati privi di assicurazione o utilizzati in gravi violazioni;
  • circa 500.000 sanzioni per divieto di sosta, che rappresentano una delle principali cause di congestione e ostacolo alla circolazione, in particolare per autobus e mezzi di emergenza.

L’attività della Polizia Locale comprende inoltre rimozioni forzate, controlli sui mezzi commerciali e interventi mirati nelle aree più congestionate della città.

Fioriere contro la sosta selvaggia: un fenomeno sempre più diffuso

Parallelamente cresce l’utilizzo di grandi fioriere da parte di ristoranti, bar e attività commerciali, soprattutto nel centro storico, per impedire la sosta abusiva davanti agli esercizi.

Il fenomeno interessa numerose strade, tra cui via Giulia e via dei Banchi Vecchi, dove i vasi vengono utilizzati come barriere fisiche contro il parcheggio irregolare. Se da un lato commercianti e residenti sostengono che rappresentino una risposta concreta all’assenza di controlli e proteggano gli spazi pedonali, dall’altro cresce il dibattito sulla necessità di una regolamentazione.

L’amministrazione municipale ritiene infatti necessario definire criteri uniformi per evitare che queste installazioni diventino occupazioni improprie del suolo pubblico, garantendo comunque decoro urbano, accessibilità e sicurezza.

Tra gli operatori emerge anche una visione più ampia: la riduzione dello spazio destinato alle automobili viene considerata da alcuni commercianti un’opportunità per migliorare la qualità dello spazio pubblico e favorire una città più vivibile, purché gli interventi siano inseriti in un quadro regolamentare chiaro.

Fonte: la Repubblica Roma.Roma continua a confrontarsi con due fenomeni che incidono profondamente sulla vivibilità urbana: da un lato l’elevato numero di violazioni al Codice della strada, dall’altro la diffusione sempre più estesa di grandi fioriere installate da attività commerciali per impedire la sosta irregolare davanti ai locali.

Oltre un milione di infrazioni al Codice della strada

Nel primo semestre dell’anno la Polizia Locale di Roma ha accertato oltre un milione di violazioni, un dato che conferma quanto sia ancora diffusa l’indisciplina sulle strade della Capitale.

Tra le infrazioni più frequenti figurano:

  • soste vietate e in doppia fila;
  • occupazione di spazi riservati;
  • accessi non autorizzati nelle ZTL;
  • violazioni dei limiti di velocità rilevate anche con gli autovelox.

Secondo il dossier, nei primi sei mesi sono stati effettuati anche:

  • 37.000 sequestri o fermi amministrativi di veicoli risultati privi di assicurazione o utilizzati in gravi violazioni;
  • circa 500.000 sanzioni per divieto di sosta, che rappresentano una delle principali cause di congestione e ostacolo alla circolazione, in particolare per autobus e mezzi di emergenza.

L’attività della Polizia Locale comprende inoltre rimozioni forzate, controlli sui mezzi commerciali e interventi mirati nelle aree più congestionate della città.

Fioriere contro la sosta selvaggia: un fenomeno sempre più diffuso

Parallelamente cresce l’utilizzo di grandi fioriere da parte di ristoranti, bar e attività commerciali, soprattutto nel centro storico, per impedire la sosta abusiva davanti agli esercizi.

Il fenomeno interessa numerose strade, tra cui via Giulia e via dei Banchi Vecchi, dove i vasi vengono utilizzati come barriere fisiche contro il parcheggio irregolare. Se da un lato commercianti e residenti sostengono che rappresentino una risposta concreta all’assenza di controlli e proteggano gli spazi pedonali, dall’altro cresce il dibattito sulla necessità di una regolamentazione.

L’amministrazione municipale ritiene infatti necessario definire criteri uniformi per evitare che queste installazioni diventino occupazioni improprie del suolo pubblico, garantendo comunque decoro urbano, accessibilità e sicurezza.

Tra gli operatori emerge anche una visione più ampia: la riduzione dello spazio destinato alle automobili viene considerata da alcuni commercianti un’opportunità per migliorare la qualità dello spazio pubblico e favorire una città più vivibile, purché gli interventi siano inseriti in un quadro regolamentare chiaro.

Fonte: la Repubblica Roma.