A Roma l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè rivendica i risultati dell’amministrazione sulle ciclabili e sulla mobilità sostenibile, sostenendo che “i numeri danno ragione” al lavoro svolto. Il piano prevede il completamento entro l’estate di 140 chilometri di piste ciclabili, sommando i 35 chilometri già realizzati, i 50 chilometri del Grande raccordo anulare delle biciclette e altri 51 chilometri finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Patanè sottolinea anche il riconoscimento internazionale ottenuto da Roma per le politiche a favore della mobilità attiva: dalle bike box nelle stazioni della metropolitana alla gratuità del trasporto pubblico per chi utilizza bici e monopattini, fino alla realizzazione di 18 strade scolastiche.
Il progetto si inserisce nel più ampio Biciplan di Roma Capitale, che punta a far crescere progressivamente la rete ciclabile: dagli attuali 331 chilometri a 517 chilometri entro il 2027, 783 entro il 2030 e 1.574 entro il 2035. La sfida resta trasformare i nuovi tratti in una rete continua, sicura e realmente utilizzabile negli spostamenti quotidiani, superando polemiche e resistenze legate alla riduzione dello spazio destinato all’auto.
Fonti: Corriere Roma