A settembre prenderanno il via i lavori di riqualificazione di piazzale del Verano, uno degli interventi di rigenerazione urbana più rilevanti previsti a Roma. Il progetto, promosso dal II Municipio insieme all’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e sviluppato attraverso un concorso di idee, trasformerà un’area oggi occupata in larga parte da parcheggi e sosta disordinata in una grande piazza pedonale, più verde e accessibile, valorizzando uno dei luoghi simbolo della Capitale, tra il Cimitero Monumentale del Verano e la Basilica di San Lorenzo fuori le Mura. L’investimento supera i 4 milioni di euro.  

L’intervento interesserà oltre 25.700 metri quadrati e prevede la realizzazione di un parco urbano di circa 10.000 metri quadrati, con la tutela delle alberature esistenti e la messa a dimora di 91 nuovi alberi, prati fioriti, aiuole e superfici drenanti per migliorare la resilienza climatica dell’area. Al centro della nuova piazza sorgerà una grande fontana monumentale con 18 getti d’acqua, mentre due ampie aree pavimentate ospiteranno eventi culturali e momenti di socialità. È prevista inoltre la valorizzazione dei reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi, che saranno esposti in un museo a cielo aperto.  

Il progetto punta anche a ricucire i collegamenti pedonali tra la Basilica di San Lorenzo, il Cimitero Monumentale del Verano, il quartiere di San Lorenzo e la Città Universitaria della Sapienza, restituendo continuità e qualità a uno spazio oggi dominato dalla presenza delle automobili. La via Tiburtina sarà riqualificata con la nuova “Via dei Fiori”, caratterizzata dal rinnovo di 15 chioschi, mentre sarà mantenuta una strada di servizio per garantire l’accesso ai tradizionali laboratori dei marmisti.  

La trasformazione comporterà anche una profonda revisione della sosta: i posti auto all’interno del piazzale passeranno da circa 240 a 47, ai quali si aggiungeranno cinque stalli per i taxi. La riduzione sarà compensata dal recupero di circa 260 posti auto nel vicino largo Passamonti, con l’obiettivo di liberare il piazzale dalla sosta irregolare e restituire spazio alle persone, al verde e alla fruizione pubblica.  

L’intervento è indicato da Clean Cities Campaign come uno dei progetti più significativi di attuazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Roma, perché unisce riqualificazione dello spazio pubblico, incremento del verde urbano, miglioramento dell’accessibilità pedonale e adattamento ai cambiamenti climatici, trasformando un grande parcheggio in un luogo di incontro e socialità coerente con il valore storico e monumentale dell’area.  

Fonte: la Repubblica e Corriere della Sera Roma