A Roma sono scattati i primi controlli dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di targa per i monopattini elettrici. Secondo quanto riportato da la Repubblica, il primo verbale sarebbe stato elevato pochi minuti dopo la mezzanotte del 17 maggio in via Ostiense, nei pressi della Basilica di San Paolo, a un lavoratore bengalese che stava rientrando a casa su un monopattino privato privo del nuovo contrassegno identificativo.
La nuova normativa, introdotta dal Ministero dei Trasporti, prevede infatti l’obbligo di esporre un targhino alfanumerico prodotto dal Poligrafico dello Stato sia sui mezzi privati sia su quelli in sharing. Dal 16 luglio entrerà inoltre in vigore l’obbligo di assicurazione Rc, mentre dal giorno successivo sarà vietato circolare senza copertura assicurativa.
I controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno già portato a 36 sanzioni: 29 per assenza di targa o casco e le restanti per guida in due sullo stesso mezzo. Le multe previste sono di 100 euro per mancanza di targa o assicurazione e di 50 euro per assenza di casco o trasporto di passeggeri, con riduzione del 30% in caso di pagamento entro cinque giorni.
L’esperienza dei primi controlli evidenzia però alcune criticità applicative. Diversi utenti sostengono infatti di aver già richiesto il targhino senza averlo ancora ricevuto, mentre molti turisti e cittadini lamentano l’assenza di caschi disponibili sui monopattini in sharing. Proprio il rispetto dell’obbligo del casco, in vigore da circa un anno, continua a rappresentare uno dei principali problemi emersi durante le verifiche.
Le forze dell’ordine ricordano inoltre che i monopattini devono circolare sulle piste ciclabili quando presenti, utilizzare il giubbotto riflettente nelle ore notturne, procedere in fila unica e non possono trasportare passeggeri, animali o oggetti ingombranti.
Fonte: Repubblica