A Roma il caldo, il traffico e il passaggio continuo dei mezzi pesanti rendono sempre meno visibili le strisce pedonali e la segnaletica orizzontale, con possibili rischi soprattutto per pedoni e automobilisti. Il problema riguarda anche la segnaletica realizzata con vernici luminose o catarifrangenti, soggette a usura e sporcizia.
L’Assessorato capitolino ai Lavori pubblici monitora circa 800 chilometri della grande viabilità, mentre ai Municipi compete la manutenzione di altri 7 mila chilometri di strade. Negli ultimi tre anni gli interventi sulla segnaletica orizzontale sono stati gestiti attraverso un accordo quadro da 4 milioni di euro, suddiviso in quattro lotti e ormai prossimo alla scadenza.
Il Campidoglio ha già avviato due nuove maxi-gare: una da 600 milioni di euro per la manutenzione delle strade e un’altra da 120 milioni per ponti e altre infrastrutture. Entrambi gli appalti comprenderanno interventi sulla segnaletica orizzontale e verticale.
Secondo i tecnici, la durata delle strisce varia in base ai materiali utilizzati, all’intensità del traffico e alle condizioni della strada. Nelle zone molto frequentate gli attraversamenti possono deteriorarsi rapidamente, rendendo necessari interventi più frequenti.
Fonte: Corriere della Sera