Roma accelera sulla mobilità a due ruote. Moto, scooter, biciclette, e-bike e monopattini conquistano sempre più spazio nelle strade della Capitale, spinti dal traffico cittadino, dai costi del carburante e dalla necessità di spostamenti più rapidi e flessibili.

Secondo i dati Ancma, nei primi quattro mesi del 2026 a Roma sono state immatricolate 8.871 moto e scooter nuovi, circa il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Complessivamente nella Capitale circolano oltre 400mila tra moto e scooter, che diventano 530mila considerando l’intera provincia. A questi si aggiungono circa un milione di biciclette, tradizionali ed elettriche, e 115mila monopattini privati.

Cresce anche il mercato delle bici e delle e-bike, con un aumento del 7% delle vendite nei negozi specializzati. Il Campidoglio punta inoltre a rafforzare la mobilità condivisa, portando i mezzi in sharing da 9mila a 13.500 unità.

L’espansione delle due ruote è però accompagnata da crescenti problemi di sicurezza stradale. Delle 41 vittime registrate sulle strade romane nel 2026, oltre la metà viaggiava su moto o scooter. Tra le principali criticità vengono segnalati eccessi di velocità, attraversamenti con il rosso, uso improprio delle aree pedonali e violazioni frequenti delle regole da parte di motociclisti e utilizzatori di monopattini.

Intanto entrano in vigore le nuove norme sui monopattini elettrici: da sabato saranno obbligatori casco e targhino identificativo anche per i mezzi in sharing, mentre da luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione Rc.

Fonte: Corriere della Sera