Roma si prepara a uno stop temporaneo della rete tranviaria per circa tre mesi, probabilmente in estate, per consentire l’ammodernamento delle sottostazioni elettriche che alimentano i tram.

L’intervento è necessario per permettere l’entrata in servizio dei nuovi tram Urbos, più potenti e quindi incompatibili con le attuali infrastrutture. Tra le priorità figurano le sottostazioni di San Paolo, Nomentana, piazza d’Armi e Trastevere.

Durante i lavori, le linee tranviarie saranno sostituite da autobus. Per far fronte alla minore capacità di trasporto su gomma (servono circa 1,5 bus per ogni tram), Atac ha già previsto un aumento dei servizi affidati a operatori privati, fino a circa 1,2 milioni di vetture-km annui.

Una misura considerata inevitabile per evitare che i nuovi tram restino inutilizzati e per adeguare la rete alle esigenze future della mobilità cittadina.

Fonte: Roma Today