A Roma è partita una vasta offensiva dei controlli sui monopattini elettrici dopo l’entrata in vigore delle nuove norme che introducono l’obbligo di casco e targhino e ribadiscono il divieto di trasportare passeggeri. In appena dieci giorni i vigili urbani hanno effettuato circa mille controlli e contestato oltre 400 violazioni, con una media superiore alle quaranta multe al giorno. Le verifiche proseguono quotidianamente, anche con il supporto dei carabinieri, sia nel centro storico sia nelle periferie e nelle aree frequentate dagli studenti universitari.
Le infrazioni più frequenti riguardano la mancanza del casco, l’assenza della targa identificativa, il trasporto di due persone sullo stesso monopattino, il transito sui marciapiedi, l’eccesso di velocità nelle aree pedonali e la sosta irregolare. Le nuove disposizioni equiparano infatti i monopattini agli altri veicoli anche sul fronte del parcheggio, vietando l’abbandono sui marciapiedi o negli stalli non autorizzati.
Particolarmente complessa appare la situazione dei monopattini in sharing, molto utilizzati da turisti e utenti occasionali. Molti conducenti fermati durante i controlli hanno dichiarato di non conoscere le nuove regole, anche perché le piattaforme di noleggio non sempre evidenziano chiaramente gli obblighi introdotti. Diversi turisti hanno lamentato l’assenza di informazioni negli hotel, negli aeroporti o direttamente nelle app di sharing.
Il nodo principale riguarda l’obbligo del casco. Chi utilizza monopattini condivisi spesso decide di noleggiarli all’ultimo momento e difficilmente porta con sé una protezione personale. Inoltre i mezzi in sharing non dispongono di sistemi per custodire caschi igienizzati o integrati nel servizio. Alcuni utenti ritengono quindi che le nuove norme rischino di ridurre drasticamente l’utilizzo occasionale della micromobilità condivisa.
Dal 16 luglio entrerà inoltre in vigore l’obbligo di assicurazione, con sanzioni ancora più severe e possibile sequestro del mezzo per chi ne sarà sprovvisto. Le società di sharing dovranno quindi adeguarsi anche sul fronte assicurativo e della gestione dei nuovi requisiti previsti dal Codice della strada.
Le nuove regole arrivano dopo anni di crescita poco regolamentata del settore e dopo numerosi incidenti, anche mortali. A Roma, negli ultimi anni, oltre dieci persone hanno perso la vita in incidenti con monopattini elettrici, mentre i feriti sono stati centinaia. Solo nel 2025 la polizia municipale è intervenuta in circa 300 incidenti che coinvolgevano questi mezzi.
Più condiviso appare invece il divieto di viaggiare in due sul monopattino, considerato da molti utenti una misura necessaria per ridurre i rischi nella circolazione urbana. Sul casco, invece, il dibattito resta aperto tra esigenze di sicurezza, praticità e futuro della micromobilità condivisa nella Capitale.
Fonte: Corriere della Sera