Via del Tritone a Roma continua a essere uno dei punti più congestionati del centro cittadino, con code che nelle ore di punta possono richiedere fino a 15 minuti per percorrere appena 700 metri tra largo Chigi e piazza Barberini. Sulla strada si concentrano auto private, mezzi commerciali, autobus, taxi e golf car turistiche, in uno scenario che residenti e operatori definiscono ormai cronico.
Secondo il Dipartimento Mobilità, la criticità deriva dal ruolo strategico di via del Tritone e di via Quattro Novembre, uniche direttrici che collegano il centro storico con l’area di Termini e del rione Sallustiano all’interno della ZTL. Per questo la strada è attraversata ogni giorno da migliaia di veicoli.
Le soluzioni strutturali individuate dal Campidoglio puntano sul potenziamento del trasporto pubblico su ferro. Nel medio periodo potrebbe contribuire la futura TVA (Termini-Venezia-Aurelio), mentre nel lungo termine un ruolo decisivo è attribuito alla Linea D della metropolitana, che collegherà direttamente piazza Venezia e piazza Barberini, alleggerendo la pressione sul traffico di superficie.
Nel frattempo l’amministrazione punta a ridurre l’accesso delle auto private al centro. Dal 1° luglio entreranno in vigore le nuove regole per l’accesso dei veicoli elettrici alla ZTL, con una riduzione stimata dei passaggi da 75 mila a 25 mila veicoli. Un ulteriore alleggerimento è atteso a dicembre con l’attivazione dei nuovi varchi elettronici in uscita contro gli accessi irregolari.
fonte: Repubblica