Parte tra divisioni e scarsa percezione il nuovo limite dei 30 chilometri orari nel centro storico di Roma. Nonostante la segnaletica già attiva nella Zona a traffico limitato, molti automobilisti, scooteristi e anche utenti di biciclette e monopattini continuano a viaggiare a velocità prossime ai 50 chilometri orari, soprattutto lungo direttrici come corso Vittorio Emanuele, via Nazionale e il traforo Umberto I.
I controlli finora sono stati sporadici, senza una task force dedicata, e le prime sanzioni hanno riguardato soprattutto casi di guida pericolosa. Le multe per chi supera i limiti possono arrivare a 173 euro con decurtazione di punti, fino a oltre 500 euro e sospensione della patente per eccessi più gravi.
Intanto è partita la seconda fase: installazione di indicatori di velocità e, a breve, attivazione degli autovelox mobili, nel rispetto delle norme nazionali che ne regolano posizionamento e utilizzo. L’obiettivo dichiarato dal Campidoglio non è “fare cassa” ma aumentare la sicurezza e favorire una mobilità più moderata e compatibile con il tessuto urbano storico.
Fonte: Corriere della Sera