L’urbanista catalano Salvador Rueda, ospite a Reggio Calabria per il progetto “Oltre le Barriere”, ha rilanciato una visione di città centrata sulla mobilità sostenibile, sull’accessibilità e sulla riduzione dello spazio destinato alle auto. Al centro del confronto il nuovo Piano per l’accessibilità urbana, lo spazio pubblico e la mobilità attiva, che punta a trasformare Reggio in una città più vivibile e orientata agli spostamenti pedonali e ciclabili.  

Durante gli incontri e la passeggiata urbana organizzata con studenti e tecnici, Rueda ha indicato alcune possibili trasformazioni strategiche: il lungomare come grande parco lineare, l’estensione delle aree pedonali dal corso Garibaldi fino all’Università e la riduzione del traffico veicolare su gran parte della rete stradale urbana. Secondo il modello dei “superblocchi” già sperimentato a Barcellona, l’obiettivo sarebbe liberare fino al 75% delle strade dal traffico automobilistico, restituendo spazio pubblico a pedoni, verde urbano e mobilità dolce.  

Il progetto viene inserito nel più ampio Masterplan cittadino e collega mobilità, salute urbana e qualità dello spazio pubblico, con particolare attenzione all’inclusione, alla sicurezza degli spostamenti e alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico.  

fonte: Reggio today