A seguito della riunione del 27 novembre della Conferenza Unificata, la Conferenza delle Regioni ha ribadito la necessità di un’integrazione urgente al Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale. Le Regioni chiedono al Governo di inserire nel disegno di legge di Bilancio un emendamento che aggiunga 120 milioni di euro per il 2026, cifra ritenuta indispensabile per assicurare la continuità del servizio nella maggior parte dei territori, in linea con quanto già previsto nella legge di bilancio 2025.
In alternativa, per riportare il finanziamento almeno al livello dell’anno precedente, le Regioni sollecitano una quota minima aggiuntiva di 70 milioni di euro. La proposta di emendamento prevede inoltre la proroga per il 2026 del regime transitorio, applicando i nuovi criteri di riparto solo sulla quota incrementale del Fondo, mentre la parte “storica” — 4,873 miliardi di euro — continuerebbe a essere ripartita secondo le percentuali già utilizzate nel 2020.