È stata presentata a Bari, nella sala consiliare di Palazzo della Città, la quattordicesima edizione della campagna nazionale “Siamo tutti pedoni”, promossa dal Centro Antartide con il coinvolgimento della Polizia Locale e del Comune. L’edizione 2026, dal titolo “Oltre le barriere”, amplia lo sguardo dalla sicurezza stradale alla qualità complessiva dello spazio urbano, ponendo al centro il tema dell’accessibilità globale.
L’iniziativa, illustrata dall’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone e dal comandante della Polizia Locale Michele Palumbo, punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tutela degli utenti più vulnerabili della strada, in particolare pedoni, bambini e anziani. Un’attenzione che si traduce in azioni concrete di educazione, prevenzione e promozione del rispetto delle regole, a partire dalle scuole, considerate presìdi fondamentali per costruire una cultura diffusa della sicurezza e della convivenza urbana.
Il tema scelto per il 2026 invita a superare ogni tipo di barriera: non solo quelle fisiche, ma anche quelle sensoriali, cognitive, digitali, culturali e sociali. L’obiettivo è costruire città realmente inclusive, capaci di garantire accessibilità, autonomia e qualità della vita a tutte e tutti. In questa prospettiva, la campagna si arricchisce di contenuti informativi e di approfondimento online, coinvolgendo comunità locali, associazioni e progettisti in un confronto ampio sul futuro degli spazi urbani.
Tra le priorità, anche la diffusione della cultura delle “Zone 30”, dove la riduzione della velocità veicolare rappresenta uno strumento efficace per diminuire incidentalità e gravità degli impatti, migliorando al tempo stesso la vivibilità dei quartieri. L’educazione stradale resta un pilastro dell’iniziativa: dall’uso corretto delle infrastrutture alla conoscenza della segnaletica, fino ai comportamenti quotidiani che possono fare la differenza, come evitare distrazioni alla guida o durante l’attraversamento.
I numeri evidenziano l’urgenza di intervenire: dall’inizio del 2026 sono già 108 i pedoni morti sulle strade italiane, un dato in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con oltre la metà delle vittime sopra i 65 anni. A Bari, nel 2025, si sono registrati 4.230 incidenti stradali, con 30 casi gravi e 10 decessi, mentre i primi mesi del 2026 mostrano un andamento analogo.
L’insicurezza stradale incide anche sulla qualità della vita, soprattutto per le persone anziane: una quota significativa degli over 74 dichiara difficoltà a uscire di casa o riduce spontaneamente la propria mobilità, con effetti negativi sulla socialità e sul benessere. Da qui l’importanza di politiche integrate che uniscano sicurezza, accessibilità e rigenerazione urbana.
La campagna “Siamo tutti pedoni”, sostenuta da centinaia di enti locali, aziende sanitarie e associazioni, con il patrocinio delle principali istituzioni nazionali, si concluderà a fine maggio 2026. Un percorso che richiama tutti – amministrazioni, tecnici e cittadini – a un impegno condiviso per trasformare le città in spazi più sicuri, inclusivi e a misura di persona.