In Sicilia la crescita delle auto ibride non basta ancora a ridurre il peso di un parco circolante molto anziano. Secondo il Centro Studi AutoScout24 su dati dell’Automobile Club d’Italia, nel 2025 nella regione circolavano oltre 3,5 milioni di autovetture.

Le ibride sono aumentate del 746,8% rispetto al 2020, passando dallo 0,5% al 3,7% del parco auto, una quota inferiore alla media nazionale dell’8,7%. Le elettriche restano ferme allo 0,4%. Le Euro 6 rappresentano il 26,5% del totale, ma sulle strade siciliane circolano ancora oltre 2,07 milioni di auto Euro 4 o inferiori, pari al 58,5%. Le vetture con più di 15 anni sono oltre 2,1 milioni, il 59,3% del parco.

Nel capoluogo regionale Palermo circolano 801.971 auto: le Euro 4 o inferiori sono 449.397, pari al 56%, le Euro 6 il 28,4%, le ibride il 3,9% e le elettriche lo 0,4%. Il dato più critico riguarda Catania, dove le auto Euro 4 o inferiori arrivano al 62,4%, la quota più alta della Sicilia, con Euro 6 ferme al 23,2%, ibride al 3,3% ed elettriche allo 0,5%. A Messina le Euro 4 o inferiori sono il 58,2%, le Euro 6 il 27,8%, le ibride il 4% e le elettriche lo 0,3%.

Fonte: elaborazione Centro Studi AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia