Un sistema basato su computer vision può aiutare le città a individuare automaticamente strade e incroci nei quali la scarsa visibilità notturna aumenta i rischi per pedoni, ciclisti e utenti dei monopattini. È l’esperienza dell’Autonomous Urban Inspector for Lighting, sperimentato nel 2025 a Vitoria-Gasteiz e Las Rozas de Madrid, in Spagna, e Brașov, in Romania, con il sostegno di EIT Urban Mobility. 

Veicoli delle flotte comunali, come quelli della manutenzione o della raccolta dei rifiuti, acquisiscono durante i normali percorsi video e dati georeferenziati. Algoritmi di computer vision analizzano quindi illuminazione e visibilità, mentre una piattaforma GIS consente ai tecnici di localizzare le criticità e programmare gli interventi. Nelle sperimentazioni il sistema ha individuato problemi legati non solo ai lampioni, ma anche alla vegetazione e alle trasformazioni dello spazio stradale, permettendo interventi come potature e sostituzione dei punti luce. 

Sono stati analizzati circa 10 km di strade in ciascuna città. Secondo le stime riportate dal progetto, gli interventi potrebbero determinare una riduzione del 10% degli incidenti nelle aree interessate di Las Rozas e Brașov. 

https://marketplace.eiturbanmobility.eu/best-practices/automatic-night-time-visibility-analysis-for-vulnerable-road-users