Firenze valuta lo stop definitivo ai monopattini elettrici in sharing dal 1° aprile 2026, sostituendoli con più biciclette condivise.
Legambiente parla di “grave passo indietro” e chiede invece un bando pubblico per migliorare il servizio, regolamentarne sosta e uso, e integrarlo con il trasporto pubblico.

L’associazione ricorda che:

  • i monopattini favoriscono intermodalità e spostamenti brevi (1 su 3 sotto i 2 km, dati Isfort);

  • sono utilizzati soprattutto da residenti, studenti e pendolari (50% dei noleggi);

  • hanno livelli di incidentalità molto bassi (0,4–0,6 incidenti ogni 100.000 km);

  • i problemi di sosta impropria possono essere gestiti con rastrelliere dedicate, tecnologie di controllo e sanzioni mirate, come già avviene per il bike sharing.

Legambiente propone di definire numero dei mezzi, aree di servizio, regole di sosta e incentivi per gli abbonati al Tpl, seguendo esempi virtuosi come Roma, dove un nuovo bando ha ridotto i mezzi ma aumentato copertura e noleggi.