A un anno dalla prima condanna di Atm sugli straordinari eccessivi, la vertenza dei tranvieri milanesi entra in una nuova fase. Secondo quanto riporta Repubblica, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Faisa-Cisal, Ugl-Tpl e Orsa Trasporti hanno avviato la costituzione di un pool di legali per promuovere ricorsi collettivi contro l’azienda, contestando il superamento dei limiti previsti dal contratto nazionale degli autoferrotranvieri: 250 ore annue fino al 2014 e 300 dal 2015. Dal prossimo 11 maggio i lavoratori interessati potranno firmare il mandato per interrompere la prescrizione. I sindacati stimano oltre mille possibili ricorrenti e un’esposizione per Atm superiore ai 50 milioni di euro. La vicenda nasce dalla sentenza del febbraio 2025 del Tribunale del lavoro di Milano, che aveva riconosciuto a sedici tranvieri un risarcimento per danno da usura psico-fisica. Atm ribadisce che gli straordinari sono volontari e regolarmente retribuiti.

Fonte: Repubblica