Quanto incide l’inquinamento sull’insorgenza di tumore al polmone, broncopatia cronica ostruttiva e leucemia? È la domanda al centro di Recap, studio del Sant’Orsola di Bologna, con gli Ospedali riuniti di Foggia e l’Università di Messina, finanziato con 600 mila euro dal programma europeo NextGeneration.
La ricerca analizzerà direttamente la presenza di particolato fine e ultrafine — Pm2,5, Pm5 e Pm10 — nel sangue, nelle urine e nei campioni respiratori dei pazienti, escludendo i fumatori per evitare fattori confondenti. Saranno coinvolti 150 malati, di cui 100 a Bologna, e 150 volontari sani come gruppo di controllo.
L’obiettivo è superare gli studi basati solo sui livelli ambientali di smog e individuare anche nuovi biomarcatori utili a capire come gli inquinanti agiscono sull’organismo. I risultati potrebbero aprire la strada a strumenti diagnostici e terapeutici per rallentare le patologie associate all’inquinamento, un tema particolarmente rilevante in Pianura Padana, dove molte persone vivono in aree con qualità dell’aria critica.
Fonte Repubblica