Nuovo ridimensionamento delle risorse per il trasporto pubblico locale nel Lazio. Secondo le stime del Partito democratico, la manovra di bilancio non ha confermato l’aumento di 120 milioni previsto l’anno precedente per il fondo nazionale Tpl, determinando una riduzione di circa 20,7 milioni per la regione (da circa 655 milioni nel 2025 a poco più di 634 nel 2026).
Per Roma si tratta dell’ennesimo colpo al sistema della mobilità pubblica, dopo i tagli e le incertezze che negli ultimi anni hanno riguardato anche la metro C e i nuovi progetti tramviari. Le opposizioni denunciano il rischio di un indebolimento strutturale del servizio, con possibili ripercussioni su aziende come Atac e sulla qualità del trasporto per cittadini e pendolari.
Il fondo nazionale, già ridotto del 38% dal 2009, rischia così un ulteriore calo. Senza le risorse aggiuntive, molte aziende non potranno potenziare l’offerta, in una città come Roma già fortemente congestionata dal traffico privato.
È stata presentata una mozione unitaria delle opposizioni per chiedere il rafforzamento del fondo, ma al momento la maggioranza ha aperto solo a una revisione dei criteri di ripartizione, senza nuovi stanziamenti.
Fonte: la Repubblica