Dopo il via libera ai 26 milioni aggiuntivi per completare la tratta Fermi–Cascine Vica, il prolungamento della Linea 1 della metro di Torino rischia un nuovo stop. Ici, capofila del raggruppamento che realizza l’opera, è infatti indebitata e insolvente: il 28 agosto ha presentato domanda di concordato al Tribunale civile di Roma, che le ha dato tempo fino al 16 dicembre per un piano di risanamento.

La prima relazione evidenzia una liquidità residua di 1,1 milioni, conti pignorati e attività ridotte: il futuro dell’azienda, dei suoi fornitori e di circa 70 lavoratori è a rischio. A Torino cresce la preoccupazione: sindacati, Infrato e amministrazioni locali seguono da vicino la vicenda.

Il tratto Fermi–Cascine Vica, finanziato con oltre 71 milioni statali, è considerato strategico per Collegno e Rivoli. Ora però l’incognita Ici potrebbe rallentare ulteriormente un’opera già segnata da ritardi causati da Covid e imprevisti di cantiere.

Il consigliere comunale Giuseppe Catizone ha presentato un’interpellanza chiedendo verifiche urgenti su garanzie, fideiussioni e piani di emergenza.

Il futuro del prolungamento della metro si decide ora a Roma, dove il Tribunale valuterà se l’azienda potrà essere salvata e condurre a termine i lavori.

fonte: Repubblica