Torino anche le fermate parlano e diventano un luogo di cultura, se non vere e proprie opere d’arte all’interno di una città-museo. Si chiama MuViMov – Museo del Viaggio in Movimento – il progetto itinerante che trasforma oltre 100 fermate GTT (circa 120) in opere itineranti. Frutto della collaborazione tra Espereal Technologies, Città di Torino, associazione torinese Tram Storici e GTT, ora è possibile scoprire, fermata dopo fermata, non solo la storia della città ma un patrimonio inedito fatto di racconti, audio e foto d’archivio.

Basterà scaricare sul cellulare l’applicazione Tellingstones – disponibile sia per android che iOS, in più lingue e gratuita -, per dare inizio ad un personale tour. Attivando la geolocalizzazione sul dispositivo, basterà passeggiare o viaggiare a bordo dei tram per raggiungere vere e proprie fermate “parlanti”. Oltre cento tappe per cento diversi spaccati storici e culturali che daranno vita ad un percorso parallelo e alternativo che permetterà di scoprire prospettive mai raccontate prima. A guidare la visita urbana saranno le fotografie, ma anche le voci narranti e le audio-interviste realizzate dal regista torinese, Stefano Di Polito, ai principali attori museali della città: i direttori di Palazzo Madama, museo del Cinema, MAO, GAM, MAUTO ma anche Musei Reali, Teatro Regio, museo del Risorgimento, fondazione Accorsi e palazzo Carignano. “L’idea di intervistare i direttori dei musei alla fermata del tram permette di avvicinare la cultura ai cittadini – spiega Di Polito -. È un invito a vivere e a riscoprire in modo intimo e personale la storia della nostra città”. Fruibili dai cittadini e dai turisti in qualsiasi momento, sull’applicazione si contano in tutto 35 video, 110 audio e oltre 500 foto d’archivio da sfogliare alla fermata.

All’interno del progetto si può dire sia stata dedicata particolare attenzione al racconto della più storica linea che collega le rive del Po alla Basilica di Superga, la Sassi-Superga. Guardando alla sola Sassi-Superga, sono 22 i video e 9 gli audio che possono fare compagnia a cittadini e turisti lungo il tragitto che li condurrà all’ombra della Basilica, oltre un’ora di esperienza multimediale.

Entusiasta dell’iniziativa anche Chiara Foglietta, assessora alla mobilità e all’innovazione: “La città compie un passo innovativo dimostrandosi sempre più intelligente, accessibile e culturalmente viva – commenta l’assessora -. Questo progetto incarna perfettamente la nostra visione di mobilità urbana che, oltre ad essere sostenibile ed efficiente, è anche capace di raccontare il territorio, valorizzare la memoria collettiva e avvicinare i cittadini alla cultura”.

Fonte: Torino today