Con la chiusura dei cantieri del Parco del Valentino, prevista tra l’estate e l’inizio dell’autunno, scatterà lo stop definitivo alla sosta delle auto all’interno dell’area verde di Torino. Verranno eliminati circa 400 posti auto, compresi quelli lungo i vialoni dopo l’arco, vicino all’ex Fluido e all’ex Chalet, e davanti al Castello del Valentino. Una scelta coerente con la nuova vocazione del parco, ma con un impatto significativo sui quartieri limitrofi, in particolare San Salvario.
Una parte dei posti dovrebbe essere recuperata con l’apertura del padiglione V di Torino Esposizioni, ma i tempi non sono immediati e il saldo resta negativo. Per questo la Circoscrizione 8 sta valutando soluzioni alternative, come la trasformazione della sosta in linea in parcheggi a spina di pesce lungo grandi arterie come corso Massimo d’Azeglio, soluzione che potrebbe aumentare i posti disponibili fino al 50%, compatibilmente con la larghezza delle carreggiate.
Il problema è accentuato dalla forte attrattività culturale dell’area, con flussi crescenti legati a teatri, spazi culturali e nuove aperture previste. In parallelo partiranno i cantieri sui marciapiedi, con disagi temporanei ma anche interventi rilevanti su sicurezza e decoro urbano: dall’allargamento del marciapiede di ponte Isabella a quello davanti al Castello del Valentino, in vista anche degli eventi olimpici.
fonte: Repubblica