Torino rischia di aprire la linea 2 della metropolitana senza risorse sufficienti per gestirla: l’assessora Chiara Foglietta avverte che il fondo nazionale trasporti è fermo da anni, mentre i servizi aumentano. Senza nuovi finanziamenti, per far funzionare la nuova metro potrebbe essere necessario tagliare altre linee, penalizzando i quartieri più periferici.

All’evento del comitato “Il trasporto che ci salva”, promosso da Cgil e altre associazioni, sono state denunciate le principali criticità del trasporto pubblico piemontese: carenza di autisti, aggressioni sui mezzi, collegamenti difficili nelle aree interne e montane, ritardi ferroviari e tariffe in crescita. Secondo i dati dei pendolari Comis, nel 2025 la puntualità dei treni è leggermente migliorata, ma resta il quadro di un sistema fragile.

Per il Partito Democratico, il Piemonte è “maglia nera” dei trasporti per sottofinanziamento, infrastrutture insufficienti e mancanza di programmazione. Sindacati e associazioni chiedono ora un confronto con la Regione Piemonte per aprire una vertenza sul futuro del trasporto pubblico locale.

fonte: Repubblica