Dopo trent’anni la Giunta comunale di Torino ha approvato il progetto preliminare del nuovo Piano Regolatore Generale, ponendo la mobilità sostenibile come asse strutturante delle scelte urbanistiche. Il Piano rafforza il ruolo del trasporto pubblico locale come leva di trasformazione urbana, puntando su metropolitana, sistema ferroviario metropolitano e linee tranviarie in sede propria per migliorare accessibilità, ridurre l’uso dell’auto e orientare le densità urbane.
In particolare, la Linea 2 della metropolitana, insieme all’estensione e al potenziamento delle reti ferroviarie e tranviarie, diventa elemento ordinatore dello sviluppo urbano, collegando quartieri, poli di innovazione, aree produttive e grandi funzioni urbane. Il Piano favorisce una concentrazione demografica sostenibile nelle aree meglio servite dal trasporto pubblico e promuove connessioni pedonali e ciclabili continue, integrate con lo spazio pubblico.
Le otto Figure di Ricomposizione Urbana individuate – da Porta Nord a Mirafiori, da corso Marche a corso Romania – integrano mobilità, rigenerazione urbana e qualità dello spazio pubblico, rafforzando nodi intermodali, accessi ferroviari e collegamenti metropolitani. Il nuovo Piano disegna così una Torino più connessa, accessibile e competitiva, in cui la mobilità diventa infrastruttura chiave per sostenibilità, inclusione e qualità della vita urbana.