La Giunta comunale di Torino, su proposta dell’assessora alla Mobilità e ai Trasporti Chiara Foglietta, ha approvato le prime linee guida cittadine per la realizzazione di strade e piazze scolastiche. Il documento introduce un metodo comune per progettare, sperimentare e valutare gli interventi destinati a rendere più sicuri, accessibili e vivibili gli spazi davanti alle scuole.
Le linee guida nascono dalle esperienze avviate dal Comune negli ultimi anni e dalla mozione approvata dal Consiglio comunale nel febbraio 2025. Dal 2022 Torino ha realizzato una quindicina di interventi, tra pedonalizzazioni e misure di riduzione della velocità, spesso sollecitati dalle scuole e dalle famiglie. Marciapiedi allargati, panchine, alberi, fioriere, giochi e opere d’arte hanno progressivamente sostituito parcheggi e strade trafficate, trasformando gli ingressi scolastici in luoghi di incontro.
Il documento distingue fra “strada scolastica”, ossia un tratto davanti a una scuola chiuso o sottoposto a limitazioni del traffico, e “piazza scolastica”, caratterizzata da una trasformazione più strutturale dello spazio attraverso verde, arredi e aree per il gioco e la socializzazione.
Ogni intervento dovrà essere preceduto da una sperimentazione della durata minima di sei mesi. La comunità interessata dovrà essere informata con almeno trenta giorni di anticipo attraverso cartelli, manifesti e i canali di comunicazione del Comune e delle Circoscrizioni. Al termine della prova saranno valutati i risultati sulla base di indicatori riguardanti traffico, rumore, qualità dell’aria e cambiamenti nelle modalità di spostamento lungo il tragitto casa-scuola.
Soltanto in presenza di un bilancio positivo si passerà alla sistemazione definitiva, che potrà comprendere l’allargamento dei marciapiedi, l’installazione di arredi permanenti o la completa pedonalizzazione della strada. La priorità sarà assegnata alle scuole dell’infanzia e primarie, soprattutto quando non dispongono di cortili o di altri spazi esterni.
A coordinare il programma sarà una cabina di regia alla quale parteciperanno gli assessorati alla Mobilità, all’Ambiente e alle Politiche educative, il mobility manager comunale, i tecnici della Città, le Circoscrizioni, le consulte della mobilità ciclistica e dell’ambiente e i rappresentanti delle scuole. Asl e Arpa saranno coinvolte nelle attività di monitoraggio ambientale.
Le linee guida saranno aggiornate almeno ogni due anni, anche con il contributo degli atenei torinesi. L’obiettivo è superare la logica degli interventi occasionali e inserire strade e piazze scolastiche nella pianificazione urbana ordinaria, con particolare attenzione alla sicurezza dei bambini, alla qualità dell’aria e alla promozione degli spostamenti attivi.