A Torino cresce la protesta dei commercianti, soprattutto nel quartiere Vanchiglia, contro il costo elevato dei parcheggi. Artigiani ed esercenti chiedono al Comune di poter accedere ad abbonamenti annuali a prezzi simili a quelli dei residenti, oggi molto più bassi.
Se per chi vive in zona il costo massimo è di circa 180 euro l’anno, per i non residenti – inclusi i titolari di attività – si può arrivare fino a 1.455 euro nelle aree centrali. Una differenza che pesa sui bilanci di negozi già alle prese con affitti elevati, bollette e tasse.
Molti commercianti sottolineano come l’auto sia uno strumento indispensabile per il lavoro quotidiano, tra consegne e approvvigionamenti, e non possa diventare un “lusso”. Alcuni preferiscono soluzioni private più costose pur di avere un posto garantito, mentre altri denunciano anche un calo dei clienti a causa delle tariffe elevate della sosta.
Il recente aumento dei carburanti, legato alle tensioni internazionali, ha aggravato la situazione, facendo da detonatore al malcontento. Le associazioni di categoria chiedono quindi un intervento del Comune per ridurre i costi e sostenere il commercio di prossimità.
Fonte: la Repubblica