Circa 300 persone hanno partecipato davanti a Palazzo Civico di Torino a un sit-in per chiedere maggiore sicurezza stradale, dopo la morte di Nicolò, 7 anni, investito mentre percorreva in bicicletta corso Regina Margherita per andare a scuola. I partecipanti si sono sdraiati sull’asfalto accanto alle biciclette, osservando un minuto di silenzio per ricordare le vittime della strada.

Al centro della mobilitazione c’è la richiesta di una “ciclabile umana” in corso Regina Margherita, infrastruttura che, secondo i promotori, avrebbe potuto rendere più sicuro il percorso del bambino. La manifestazione ha inoltre rilanciato una richiesta più generale: cambiare il modello della mobilità urbana, riducendo la centralità dell’automobile e aumentando lo spazio destinato alla mobilità attiva.

Una delegazione è stata ricevuta dall’assessora alla Transizione ecologica Chiara Foglietta. Successivamente il sindaco Stefano Lo Russo ha annunciato la disponibilità a organizzare un incontro pubblico sulla sicurezza stradale e la mobilità sostenibile, con un confronto diretto tra amministrazione e cittadini.

Tra le richieste presentate anche quelle contenute in una lettera sottoscritta da 250 accademici, che sollecitano un cambiamento sistemico capace di garantire il diritto fondamentale a muoversi in autonomia e sicurezza, in particolare per bambini e persone che utilizzano bici e altri mezzi di mobilità attiva.

Fonte: Corriere della Sera – Cronaca di Torino, 30 settembre 2026.