Dopo la morte del piccolo Nicolò, investito da un’auto mentre andava a scuola in bicicletta con il padre in corso Regina Margherita, l’assessora alla Mobilità di Torino Chiara Foglietta riconosce che in città esiste «un problema di velocità». Al Corriere della Sera spiega che i soli limiti e la segnaletica non bastano e indica la necessità di intervenire sulle infrastrutture per rendere le strade più sicure.

Foglietta richiama il futuro Biciplan e annuncia nuovi percorsi ciclabili, interventi di pedonalizzazione, strade scolastiche, corsie preferenziali, malossi e limiti di velocità. Sui controviali, al centro del dibattito dopo l’incidente, l’assessora non anticipa una soluzione specifica ma assicura che saranno valutati nuovi interventi confrontandosi con cittadini e Consiglio comunale. Respinge inoltre l’ipotesi di ridurre drasticamente la velocità delle auto in tutta la città, sostenendo invece la necessità di intervenire con infrastrutture e percorsi dedicati per proteggere fisicamente ciclisti e pedoni.

Fonte: Corriere della Sera – Torino, 24 settembre 2026