Prosegue il disagio nelle stazioni della metropolitana di Torino, dove restano fuori servizio numerose scale mobili, comprese quelle di fermate centrali come Porta Nuova, Dante, Italia 61, Regione Piemonte, Lingotto, Carducci e XVIII Dicembre. Dopo settimane di ritardi nei ripristini, GTT ha deciso di rescindere il contratto con la società Grivan, contestandone la gestione inadeguata e annunciando la richiesta di risarcimento dei danni, anche d’immagine.
Per accelerare il ritorno alla normalità, la manutenzione è stata affidata a Schindler con un nuovo contratto da 8,2 milioni di euro, quasi quattro volte superiore al precedente. L’obiettivo è ripristinare tutti gli impianti entro due settimane grazie a un piano straordinario che prevede il potenziamento dei tecnici, da 15 a 40 unità, e attività di manutenzione h24, comprese squadre notturne.
La decisione è stata accolta positivamente anche dai sindacati, che ritengono inevitabile il cambio di gestione e confidano che il maggiore investimento consenta di risolvere rapidamente una criticità che da tempo penalizza utenti, turisti e accessibilità della rete metropolitana.
Fonte: Corriere della Sera