A Torino prosegue il percorso del nuovo tram 12, anche se con tempi più lunghi rispetto alle previsioni iniziali. Dopo le preoccupazioni emerse sul possibile definanziamento dell’opera, l’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta ha rassicurato residenti e comitati confermando che il progetto non è stato abbandonato e che i finanziamenti già assegnati restano disponibili per proseguire la progettazione.

La nuova linea, considerata strategica per il quadrante nord della città, è stata rivista rispetto al piano del 2019 per ridurre l’impatto sulla Spina Reale, accogliendo le richieste dei residenti e del comitato Insieme per la Spina. Il nuovo tracciato eviterà infatti di compromettere il percorso ciclopedonale dell’area.

Il progetto dovrà però affrontare l’aumento dei costi dei materiali e la necessità di reperire ulteriori risorse economiche per completare l’opera fino alle Vallette e all’Allianz Stadium. Confermata la realizzazione per fasi: il primo lotto utilizzerà il vecchio tunnel della Torino-Ceres fino all’ex stazione Madonna di Campagna, mentre il completamento finale dipenderà da futuri finanziamenti.

Il nuovo tracciato prevede 14 fermate complessive tra tratte sotterranee, in superficie e in trincea, con tempi di percorrenza stimati in circa 14 minuti tra Madonna di Campagna e Porta Palazzo grazie a frequenze ogni sei minuti.

Secondo Infra.To il primo tratto potrebbe entrare in servizio nel 2031, mentre l’estensione verso lo Stadium potrebbe slittare al 2032. Nel confronto pubblico non sono mancate le tensioni sul tema dei parcheggi e della trasformazione urbana, ma il progetto continua a essere indicato dal Comune come una delle principali infrastrutture di mobilità pubblica previste per l’area nord della città.

Fonte: Corriere Torino