La nuova Ztl ambientale di Torino resta ferma, nonostante se ne parli da anni. A sorpresa, l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati ha dichiarato che il Comune non ha aderito alla manifestazione d’interesse regionale per il finanziamento dei varchi elettronici, risorse che sono state così assegnate ad altre città come Alba, Alessandria e Novara.

Da Palazzo Civico si ribadisce però che la Ztl ambientale resta una priorità per migliorare la qualità dell’aria. Il progetto, affidato alla società 5T Torino, è ancora in fase di studio e riguarda l’installazione di circa 80 telecamere lungo un ampio perimetro urbano.

Il percorso ha subito ritardi anche per un contenzioso tra Regione e Motorizzazione sull’accesso ai dati delle targhe, nodo tecnico essenziale per il funzionamento del sistema, risolto solo nel 2025. Restano inoltre limiti operativi: i varchi potranno sanzionare solo le restrizioni strutturali stagionali, ma non quelle temporanee legate ai picchi di inquinamento.

Il progetto, dunque, resta in sospeso tra difficoltà tecniche e scelte amministrative, mentre prosegue il confronto sulle strategie per ridurre l’inquinamento e riqualificare gli spazi urbani, anche attraverso la bonifica delle aree industriali dismesse.

Fonte: Repubblica