Rete ferroviaria italiana prevede di realizzare entro il 2029 più di 500 nuovi posti per biciclette nelle stazioni di Torino e dell’area metropolitana, con l’obiettivo di rafforzare l’integrazione tra treno e mobilità ciclabile.
Gli interventi interesseranno Orbassano e Ospedale San Luigi, dove sono previsti complessivamente 110 stalli coperti, Torino Lesna con 32 posti, Torino Dora con 144 e Torino Crocetta con 156 stalli e 60 bike box. Alla stazione di Torino San Paolo saranno aggiunti altri 30 posti, mentre a Rebaudengo non sono al momento previsti ampliamenti.
Resta invece bloccato il progetto della velostazione di Porta Susa. Rfi ha comunicato che non esiste ancora un intervento finanziato né un cronoprogramma. Le ipotesi esaminate all’interno della stazione sono state escluse per ragioni di sicurezza ferroviaria, mentre l’area esterna individuata tra Ponte Unione Europea e via Nizza presenta problemi di proprietà e autorizzativi.
Criticità anche per la velostazione di Porta Nuova, già operativa ma poco utilizzata: secondo i dati di Fs Park, l’occupazione media è passata dal 25% nel 2025 al 20% nel 2026. Il Comune ha però citato valori molto più elevati, rendendo necessario un chiarimento sulle modalità di calcolo.
Fonte: la Repubblica Torino, 28 luglio 2026