La Città di Torino si candida al PNCIA, il Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitanaistituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con l’obiettivo di rafforzare il trasporto pubblico e accelerare la transizione verso una mobilità urbana più sostenibile.
Se la candidatura sarà approvata, il Comune potrà contare su un finanziamento di 13.670.407,91 euro, coperto al 100% dal Ministero. Il progetto, intitolato “La transizione di Torino verso una mobilità urbana sostenibile”, avrebbe una durata di quattro anni e coinvolgerebbe, oltre alla Città, anche GTT, 5T e la Città Metropolitana di Torino.
Al centro della proposta ci sono interventi per rendere il trasporto pubblico più efficiente, accessibile e competitivorispetto all’auto privata. Le risorse servirebbero a potenziare il servizio notturno a chiamata Star Plus, rispondendo alla domanda crescente nelle fasce serali, e a introdurre o rafforzare soluzioni tecnologiche come la priorità semaforica e le corsie riservate, con l’obiettivo di ridurre i tempi di percorrenza dei bus.
Il piano prevede anche il rafforzamento della rete ciclabile lungo l’asse centro-sud della città e nuovi interventi di sicurezza stradale, con zone 30, pedonalizzazioni e strade a velocità ridotta, in particolare nelle aree collegate agli assi ciclabili, alle linee del trasporto pubblico e alle zone scolastiche.
Un altro tassello riguarda il consolidamento del MaaS Office, la piattaforma digitale che integra i diversi servizi di mobilità sostenibile, insieme a una strategia di comunicazione pensata per accompagnare i cittadini nel cambiamento delle abitudini di spostamento.
La candidatura si inserisce nel percorso di Torino verso la neutralità climatica al 2030, previsto dal Climate City Contract sottoscritto nell’ambito della missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities”. Nei prossimi giorni saranno definiti gli ulteriori passaggi amministrativi e deliberativi necessari per completare l’iter.