Si complica la situazione di Italiana Costruzioni e Infrastrutture (ICI), capofila del raggruppamento impegnato nel prolungamento della linea 1 della metropolitana di Torino tra Fermi e Rivoli. L’azienda non ha presentato al Tribunale di Roma il piano per il concordato preventivo avviato nel 2025 e ora perde le misure protettive che la difendevano dalle azioni dei creditori, aprendo la strada al rischio di fallimento.

La società, già in difficoltà da oltre un anno, disponeva di liquidità molto limitata e con conti in parte pignorati. La situazione potrebbe ripercuotersi sui cantieri della metropolitana, già in ritardo rispetto alle previsioni: se si arrivasse al fallimento e a una nuova gara, il completamento dell’opera potrebbe slittare oltre il 2030.

Fonte: la Repubblica