In Toscana la mobilità a basse emissioni cresce in modo significativo, ma il rinnovo del parco auto non è ancora completato. Secondo l’analisi del Centro Studi AutoScout24 su dati dell’Automobile Club d’Italia, realizzata in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, nel 2025 nella regione circolavano oltre 2,7 milioni di autovetture.
Il dato più rilevante riguarda le auto ibride: tra il 2020 e il 2025 sono aumentate del 1.050%, passando dall’1,3% al 13,6% del parco circolante, una quota superiore alla media nazionale dell’8,7%. Le elettriche restano invece ancora limitate, ferme all’1,3%.
Cresce anche il peso delle vetture Euro 6, che rappresentano oggi il 54,1% del totale, rispetto al 36,5% di cinque anni prima. Tuttavia, sulle strade toscane circolano ancora 856.518 auto Euro 4 o inferiori, pari al 31,1% del parco, di cui 198.694 Euro 0-1. Inoltre, il 32,5% delle vetture ha 15 anni o più, pari a quasi 900mila veicoli.
Il capoluogo Firenze presenta il quadro migliore della regione: è prima per quota di auto ibride, con il 24,2%, e per vetture Euro 6, con il 65,7%. È anche la provincia con la minore incidenza di auto Euro 4 o inferiori, pari al 21,4%, per un totale di 189.757 veicoli su 886.723 auto circolanti. Anche l’elettrico registra a Firenze il valore più alto della Toscana, con il 2,6%.
Anche Prato si colloca tra le province più avanzate: le ibride raggiungono l’11,1%, secondo valore regionale dopo Firenze, mentre le Euro 6 sono al 55,7%, ancora una volta al secondo posto in Toscana. Le elettriche sono all’1% e le auto Euro 4 o inferiori sono 48.064, pari al 29,2% del parco provinciale.
All’opposto, la quota più alta di vetture Euro 4 o inferiori si registra a Grosseto, con il 43,1%, seguita da Arezzo con il 39,9% e Siena con il 38,1%.
Il quadro regionale conferma quindi una Toscana a doppia velocità: Firenze e Prato mostrano i dati più avanzati sul rinnovo del parco auto, mentre in altre province il peso dei veicoli più vecchi e più inquinanti resta ancora consistente.

Fonte: elaborazione Centro Studi AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia