Si sono svolti a Napoli, dal 12 al 14 marzo 2026, gli Stati generali del Trasporto pubblico locale promossi da FederMobilità, con l’obiettivo di presentare e validare un documento strategico per la costruzione di un sistema informativo nazionale sul TPL e la mobilità urbana, realizzato con il contributo scientifico di ISFORT.

Al centro del confronto – articolato in sei sessioni di lavoro e con la partecipazione di istituzioni e operatori del settore – la necessità di superare la frammentazione e la scarsa comparabilità dei dati. Il documento, articolato in 336 pagine, propone infatti una struttura organica per la raccolta, gestione e analisi delle informazioni, con standard omogenei applicabili ai diversi contesti territoriali.

FederMobilità evidenzia come uno dei principali limiti del settore sia proprio la debolezza del sistema informativo: dati spesso incompleti, non confrontabili e raccolti con metodologie eterogenee compromettono la capacità di pianificazione, allocazione delle risorse e valutazione delle politiche. A ciò si aggiungono criticità legate alla carenza di personale e competenze tecniche, soprattutto nella fase di rilevazione.

L’iniziativa punta quindi a costruire una “cassetta degli attrezzi” condivisa per amministrazioni e operatori, rafforzando le strutture di regolazione locale e migliorando la qualità dei contratti di servizio. Il principio guida è chiaro: senza dati affidabili e comparabili non è possibile migliorare l’efficienza e l’efficacia del Trasporto pubblico locale.

https://federmobilita.it/wp-content/uploads/2026/03/PUBBLICAZIONE-CONVEGNO-26-rev_05_03.pdf

Fonte: FederMobilità