A Napoli il traffico natalizio esplode senza un piano ad hoc, scatenando le proteste dei commercianti e i disagi per cittadini e turisti. Nei quartieri più colpiti – Chiaia, Vomero, Fuorigrotta e il centro storico – automobilisti, taxi e autobus restano spesso bloccati per lunghi periodi, con tempi di percorrenza elevatissimi, scarsità di parcheggi e costi crescenti per gli utenti.

Il Comune punta soprattutto su un rafforzamento dei controlli: l’assessore alla Polizia municipale Antonio De Iesu ha annunciato un maggiore impiego di agenti nelle strade e un contrasto più deciso alla sosta vietata, rinnovando l’invito a utilizzare il trasporto pubblico. Al momento, però, le misure strutturali restano limitate alla Ztl di Chiaia in via Morelli e al rinvio di alcuni cantieri stradali a dopo l’Epifania, mentre la città continua a risentire dei lavori in corso sul lungomare.

L’assenza di un vero piano traffico per le festività è finita anche al centro dello scontro politico: i consiglieri comunali di Forza Italia chiedono chiarimenti all’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza, sottolineando le richieste della filiera turistica. Intanto commercianti e associazioni di categoria chiedono soluzioni più incisive, come Ztl sperimentali, una gestione più rigorosa dei bus turistici e un confronto strutturato per programmare aree pedonali, parcheggi e potenziamento del trasporto pubblico. Sullo sfondo resta il tema dell’inquinamento e delle infrazioni europee, che rende urgente una riduzione del traffico privato in città.

Fonte: Repubblica