L’Inrix Global Traffic Scorecard 2025 conferma un trend preoccupante per le città italiane: la congestione cresce e il Paese segue la tendenza globale che vede il 62% delle aree urbane peggiorare rispetto agli anni precedenti.
Secondo l’analisi, che misura ore perse alla guida, velocità di punta e andamento degli spostamenti casa-lavoro, Roma è la città italiana più congestionata: 76 ore perse l’anno, che la collocano 17ª al mondo e 4ª in Europa. Segue Milano, 24ª a livello globale, con 67 ore perse; nonostante un lieve miglioramento delle velocità medie (35→39 km/h), le due metropoli restano fra i grandi nodi critici del continente.
Dietro di loro, per ore perse nel traffico, si collocano Brescia, Bergamo, Varese, Firenze, Palermo, Genova, Reggio Emilia e Torino. Colpisce il caso di Napoli, che contrariamente alla percezione comune è solo 12ª città italiana per congestione, con 43 ore perse e una posizione molto più bassa nella classifica globale (119ª).
Il quadro complessivo conferma la necessità urgente di investimenti nel trasporto pubblico, nella ciclabilità e in soluzioni di mobilità sostenibile, per ridurre l’impatto economico.
fonte: Corriere