Si sono conclusi i lavori di posa delle rotaie del tram e di ripavimentazione di via Indipendenza a Bologna, che da martedì 23 dicembre è stata interamente restituita alla città. Il tratto compreso tra l’incrocio Rizzoli/Ugo Bassi e via Righi/de’ Falegnami diventa area pedonale: qui potranno transitare solo pedoni e ciclisti e, una volta attivato il servizio, anche il tram.
A nord di via Augusto Righi, l’assetto cambia: una corsia veicolare a senso unico verso i viali e via Matteotti, la sede tranviaria bidirezionale a uso riservato e una pista ciclabile sul lato ovest, percorribile in direzione centro. Fino all’entrata in esercizio del tram, nei fine settimana e nei festivi sarà possibile ripristinare temporaneamente e in via sperimentale i dehors già autorizzati.
Dal punto di vista tecnico e urbano, l’intervento introduce soluzioni di pregio: l’intera strada è stata ripavimentata con materiali lapidei condivisi con la Soprintendenza; la sede tranviaria, alla stessa quota del resto della carreggiata, è evidenziata da basoli in granito e da segnapassi luminosi a led incassati a terra, per rendere visibile il tracciato anche nelle ore notturne. Il tratto centrale della linea sarà inoltre “catenary free”, senza linea aerea: i tram circoleranno alimentati a batterie, evitando pali e fili nel centro storico.






In attesa dell’avvio del servizio, l’ordinanza comunale istituisce l’Area Pedonale tra Ugo Bassi/Rizzoli e via Augusto Righi/via de’ Falegnami, con transiti consentiti solo a pedoni e velocipedi. Sono previste deroghe puntuali per servizi essenziali (raccolta rifiuti, pulizia stradale, carico e scarico notturno), mezzi di emergenza, forze dell’ordine e veicoli al servizio di persone con disabilità. Gli attraversamenti veicolari restano consentiti su alcuni assi trasversali, con precedenza a pedoni e ciclisti.
Sono in corso di definizione anche le sistemazioni finali per carico e scarico diurno, stalli per persone con disabilità, rastrelliere bici e aree di bike sharing, che saranno collocate sulle strade trasversali e parallele. Via Indipendenza si avvia così a diventare uno degli assi simbolo della trasformazione della mobilità nel centro storico, più accessibile, sicuro e orientato al trasporto pubblico.