A Firenze il cuore delle politiche sulla mobilità guarda sempre più alla nuova linea tramviaria 3.2.2 Libertà–Rovezzano, che ha appena ottenuto l’ultimo via libera della giunta comunale. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti del sistema tramviario cittadino per estensione, impatto urbano e potenziale di riequilibrio degli spostamenti verso il trasporto pubblico.
La linea collegherà il nodo di piazza della Libertà con Rovezzano attraversando l’area di Campo di Marte, sviluppandosi su 6,1 chilometri con 15 fermate. Il tempo di percorrenza stimato è di circa 25 minuti da capolinea a capolinea, con una frequenza elevata: un tram ogni 5 minuti. Particolarmente significativo il collegamento con lo stadio e il quadrante est della città, che sarà raggiungibile in circa 10 minuti da piazza della Libertà, migliorando l’accessibilità di un’area oggi fortemente dipendente dall’auto privata.
Dal punto di vista della domanda, il Comune stima circa 8 milioni di passeggeri all’anno, con un investimento complessivo di 360 milioni di euro. L’impatto ambientale atteso è rilevante: la nuova linea dovrebbe consentire una riduzione di circa 3 milioni di chilogrammi di emissioni di anidride carbonica all’anno, rafforzando il ruolo della tramvia come asse portante della mobilità sostenibile fiorentina.
Accanto alla linea, il progetto prevede 548 posti auto di interscambio, concentrati in larga parte a Rovezzano, in prossimità del Lumen, con l’obiettivo di intercettare il traffico in ingresso da est e favorire lo shift modale. Sul fronte del verde, la realizzazione comporterà la rimozione di 428 alberi, che l’amministrazione assicura saranno tutti ripiantati, in numero complessivo superiore a quelli abbattuti.

Il capitolo cantieri resta uno dei più delicati. Il contratto con l’impresa prevede una durata dei lavori di 34 mesi, ridotta rispetto ai 42 inizialmente previsti, grazie a un meccanismo di premio per l’accelerazione. Il nodo tecnico più complesso sarà il sottopasso tramviario tra viale Don Minzoni e viale dei Mille, sotto la linea ferroviaria: un intervento che durerà circa mille giorni e richiederà una lunga fase con il cavalcavia delle Cure ridotto a una sola corsia, pur senza interrompere il traffico ferroviario, grazie a importanti lavori di rinforzo dei binari in superficie.
I lavori della linea Libertà–Rovezzano partiranno a luglio 2026 e si sovrapporranno ad altri cantieri strategici, come quelli della linea 3.2.1 per Bagno a Ripoli e la chiusura del Ponte al Pino. Palazzo Vecchio assicura però che le lavorazioni inizieranno dalle aree più esterne al centro urbano, per ridurre l’impatto sulla circolazione. L’obiettivo dichiarato è arrivare al completamento entro febbraio 2029, rendendo la linea uno dei pilastri del sistema tramviario insieme alle tratte già in esercizio e a quelle in corso di realizzazione.
Fonte: la Repubblica