Il vicepresidente della Regione Campania con delega ai Trasporti, Mario Casillo, ha convocato i vertici di Eav per fare chiarezza sulla crisi del servizio ferroviario regionale, che coinvolge Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metrocampania Nordest. Il punto, per Casillo, non è solo la carenza di nuovi convogli: pesano anche il degrado delle stazioni, la manutenzione insufficiente e criticità organizzative.
Al centro dell’incontro il dossier dei 56 nuovi treni ordinati nel 2019: finora ne sono arrivati solo tre, ancora fermi in officina in attesa dell’autorizzazione dell’Agenzia nazionale per la sicurezza. Secondo il programma illustrato da Eav, entro l’estate potrebbero arrivare fino a 15 nuovi convogli, ma tra consegne, collaudi e autorizzazioni gli effetti sul servizio rischiano di non vedersi prima di giugno. Da qui la richiesta della società alla Regione di un supporto istituzionale per accelerare i tempi con ministero e Agenzia.
Casillo valuta anche un possibile nuovo assetto di governance, con la separazione tra infrastrutture (linee e stazioni) e gestione del servizio, per garantire un controllo quotidiano su treni in funzione e ritardi accumulati. Resta sullo sfondo la posizione dell’amministratore Umberto De Gregorio, che ha dato disponibilità a restare o a fare un passo indietro: la decisione finale spetterà al nuovo presidente della Regione, Roberto Fico.
Fonte: la Repubblica