In Veneto la mobilità green avanza, soprattutto grazie alla crescita delle auto ibride e delle vetture Euro 6, ma il parco circolante resta ancora segnato da una presenza importante di veicoli datati. Secondo il Centro Studi AutoScout24 su dati dell’Automobile Club d’Italia, nel 2025 nella regione circolavano oltre 3,3 milioni di autovetture.
Tra il 2020 e il 2025 le auto ibride sono aumentate del 404,4%, passando dall’1,9% al 9,1% del parco circolante, un dato leggermente superiore alla media nazionale dell’8,7%. Le elettriche restano invece allo 0,9%.
Le vetture Euro 6 rappresentano oggi il 46,6% del totale, rispetto al 29,5% di cinque anni prima. Restano però in circolazione oltre 1,18 milioni di auto Euro 4 o inferiori, pari al 35,4% del parco, di cui 221.449 Euro 0-1. Inoltre, il 37,3% delle vetture ha 15 anni o più, pari a oltre 1,24 milioni di veicoli.
Nel capoluogo regionale Venezia il quadro è migliore della media veneta: le Euro 4 o inferiori sono 168.560, pari al 33,9% del parco provinciale, il valore più basso della regione. Le Euro 6 raggiungono il 48%, in testa alla classifica insieme a Padova. Le ibride sono al 9,1%, in linea con la media regionale, mentre le elettriche si fermano allo 0,9%.
Padova è la provincia più avanzata per auto ibride, con il 9,7%, ed è anche al vertice per elettriche, con l’1,1%. Le Euro 6 raggiungono il 48%, a pari merito con Venezia, mentre le auto Euro 4 o inferiori sono 219.205, pari al 34,3% del parco provinciale.
Il dato più critico riguarda Rovigo, dove le auto Euro 4 o inferiori raggiungono il 39,4%, la quota più alta del Veneto. Seguono Vicenza con il 36,9%, Treviso con il 35,9%, Belluno con il 35,3%, Verona con il 34,8%, Padova con il 34,3% e Venezia con il 33,9%.
Anche in Veneto emerge quindi una transizione non uniforme: Venezia e Padova mostrano i risultati migliori per Euro 6 e nuove alimentazioni, ma il peso delle auto più anziane e più inquinanti resta ancora rilevante.

Fonte: elaborazione Centro Studi AutoScout24 su base dati ACI – Automobile Club d’Italia