Prima giornata operativa per il contributo di accesso a Venezia nel 2026, misura sperimentale introdotta per gestire i flussi turistici e limitare il turismo giornaliero nei periodi più critici.

Sono stati registrati 13.117 visitatori paganti: 5.225 con tariffa da 5 euro e 7.892 con tariffa da 10 euro (prenotazioni negli ultimi tre giorni). I controlli hanno riguardato oltre 10.900 QR-code, senza particolari criticità, mentre la Polizia Locale ha emesso 70 verbali.

La sperimentazione prevede complessivamente 60 giornate tra aprile e luglio, con orario 8:30–16. Ai principali accessi sono attivi varchi con controlli dedicati, differenziati per residenti e lavoratori. Steward e verificatori supportano i visitatori e controllano il possesso del QR-code, obbligatorio per evitare sanzioni.

Il sistema si basa su una piattaforma digitale multicanale gestita da Venis Spa, attraverso cui si ottiene il titolo di accesso. Sul territorio operano oltre 150 addetti tra steward, agenti e verificatori, coordinati da Comune e Vela Spa, con il supporto della Smart Control Room e di una rete di totem informativi.