Il Consiglio comunale di Venezia ha approvato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (Paesc), documento strategico che definisce interventi concreti per ridurre le emissioni di anidride carbonica e rafforzare la resilienza urbana ai cambiamenti climatici, in coerenza con il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia dell’Unione europea.
Gli obiettivi fissati prevedono una riduzione del 55 per cento delle emissioni entro il 2030 e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Il Piano si basa sull’Inventario Base delle Emissioni, che individua i settori a maggiore impatto – tra cui trasporti, edilizia ed energia – orientando le politiche pubbliche verso interventi mirati ed efficaci.
Mobilità sostenibile tra le leve principali
Tra gli assi strategici del Paesc, un ruolo centrale è affidato alla mobilità sostenibile. Il Piano richiama:
- lo sviluppo della rete ciclabile urbana, che ha già raggiunto circa 200 chilometri di percorsi realizzati;
- il potenziamento degli spostamenti attivi, a piedi e in bicicletta;
- l’integrazione tra trasporto pubblico e mobilità dolce;
- la riduzione dell’uso dell’auto privata, con benefici in termini di qualità dell’aria e salute pubblica.
La mobilità viene considerata non solo come settore emissivo da decarbonizzare, ma anche come leva per migliorare la qualità dello spazio urbano e ridurre la vulnerabilità della città agli eventi climatici estremi.