A Venezia prende il via una nuova campagna di sensibilizzazione promossa da Avm per contrastare le aggressioni e gli episodi di violenza nei confronti dei lavoratori del trasporto pubblico e dei servizi di mobilità. Con lo slogan “Dietro a una divisa c’è una persona”, l’iniziativa racconta il lavoro quotidiano di conducenti, marinai, capitani, verificatori, addetti alla vendita dei titoli di viaggio e ai parcheggi, figure essenziali per garantire ogni giorno la mobilità di centinaia di migliaia di utenti.
Nel corso del 2025 sono stati registrati circa 20 episodi di aggressione, ma l’azienda sottolinea come insulti, minacce e comportamenti offensivi siano una realtà molto più diffusa e quotidiana. Per questo la campagna punta a promuovere una cultura del rispetto verso chi opera nei servizi pubblici.
I sindacati condividono l’iniziativa ma chiedono interventi concreti sulla sicurezza, a partire dall’attivazione di sistemi di allarme collegati alle forze dell’ordine, dal potenziamento della videosorveglianza e da una maggiore presenza di personale e mezzi nelle ore serali. Avm evidenzia di aver già avviato diverse misure, tra cui l’estensione delle telecamere a bordo, la chiusura delle cabine di guida e la valutazione dell’introduzione di bodycam per gli operatori.
La campagna si inserisce in un quadro più ampio di tutela dei lavoratori del trasporto pubblico locale, mentre a livello nazionale sono attese le disposizioni attuative delle nuove norme che rafforzano le sanzioni per le aggressioni al personale dei servizi pubblici essenziali.
Fonte: Corriere