La Giunta comunale di Venezia ha approvato la proposta per estendere a tutte le strade del territorio metropolitano la convenzione con la Città metropolitana relativa alla gestione associata dei servizi di polizia stradale, centrale operativa, controllo a distanza e sicurezza civica. Il provvedimento dovrà ora essere approvato dal Consiglio comunale.

L’aggiornamento consentirà di utilizzare gli apparati della Città metropolitana per il controllo della velocità e dei veicoli anche sulle arterie gestite da altri enti, adeguando la convenzione al nuovo assetto della rete viaria. L’esigenza nasce anche dal trasferimento alla Regione Veneto di alcune ex strade provinciali, affidate a Veneto Strade, tra cui la SP59.

Il Comune di Venezia continuerà a gestire le attività relative alle violazioni rilevate dagli apparecchi. Rimane invariata la ripartizione semestrale dei proventi delle sanzioni: 65% alla Città metropolitana e 35% al Comune di Venezia. La collaborazione tra i due enti per questi servizi è attiva dal 2017, mentre la convenzione vigente risale al 2022.