È stata inaugurata a Mestre la nuova centrale operativa di terraferma di Actv, alla presenza del sindaco di Luigi Brugnaro, dell’assessore Michele Zuin e dei vertici di AVM.
La struttura, realizzata con un investimento di circa 635 mila euro sostenuto da AVM, coordinerà in tempo reale i servizi automobilistici urbani ed extraurbani, la rete tranviaria e il People Mover di Venezia, rafforzando il presidio operativo e la qualità del servizio.
La sala controllo, di circa 80 metri quadri, è dotata di cinque postazioni operative, due sportelli per l’interazione con i conducenti e un videowall composto da 21 monitor da 55 pollici. Il sistema, connesso in fibra e supportato da server dedicati e gruppi di continuità, consente il monitoraggio costante della flotta e una gestione più rapida di criticità, deviazioni e imprevisti.
Tra gli obiettivi principali: migliorare la regolarità del servizio, potenziare la comunicazione in tempo reale attraverso pannelli alle fermate e canali digitali, e integrare il lavoro con la Polizia locale e la Smart Control Room per aumentare sicurezza e coordinamento.
Durante l’inaugurazione è stato presentato anche un nuovo autobus autosnodato a idrogeno da 18 metri, il sesto già in flotta. Entro giugno 2026 sono attesi ulteriori 88 mezzi, per un totale di 94 nuovi veicoli tra il 2026 e il 2027, a conferma del percorso di rinnovo sostenibile del parco mezzi.
La nuova centrale rappresenta così un tassello strategico nella transizione digitale ed energetica del trasporto pubblico metropolitano tra Venezia, Treviso, Padova e Adria, con l’obiettivo di offrire un servizio più efficiente, sicuro e connesso.